"La vera terra dei barbari non è quella che non ha mai conosciuto l’arte, ma quella che, disseminata
di capolavori, non sa né apprezzarli né conservarli"
(Marcel Proust)
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giovedì 1 dicembre 2011

Lux in Villa Pactensi - La Villa Romana di Patti: sabato 3 dicembre incontro con la prof.ssa Mariarita Sgarlata

Sabato 3 dicembre alle ore 18.00 presso l’Auditorium San Francesco di Patti, in seno al progetto "Lux in Villa Pactensi" sarà possibile assistere alla conferenza “Dal sistema delle villae al Patrimonium Sancti Petri: il ruolo dei vescovi e degli aristocratici”, organizzata in collaborazione con la Pontificia Commissione di Archeologia Sacra, Ispettorato per le Catacombe della Sicilia Orientale, l'Università di Catania, Laurea Magistrale in Archeologia, il Comune di Patti e il Patrocinio della Diocesi di Patti.

Ospite d’eccezione e relatore sarà la prof.ssa Mariarita Sgarlata, Ispettore della Pontificia Commissione di Archeologia Sacra e docente di Archeologia Cristiana e Medievale presso l’Università degli Studi di Catania. Saranno affrontati i temi legati alla dismissione delle ville romane in Sicilia e al fenomeno di evergetismo in favore della Chiesa e la conseguente creazione di nuove realtà insediative all’interno delle quali si innesteranno gli edifici di culto cristiano.

L'incontro conferenziale rappresenta il primo fondamentale contributo a sostegno dell'idea centrale che anima l'iniziativa “Lux in Villa Pactensi”, a cura di Antonella Giardina (identity designer) e Cristian Aiello (archeologo), rivolta e finalizzata alla valorizzazione del "Sito Archeologico Villa Romana", inteso quale patrimonio dal valore inestimabile per la città di Patti (valore storico, artistico, archeologico e identitario) e di indubbio rilievo Nazionale e Internazionale.
Il cuore dell'intero progetto “Lux in Villa Pactensi” aspira a rendere fruibile nella sua peculiarità Identitaria il patrimonio di arte e di conoscenza racchiuso nella "Villa" attraverso l'azione congiunta di Archeologia e Identity Design e attraverso la proposizione inedita di uno scambio sinergico e interdisciplinare.


giovedì 8 settembre 2011

Lunedì 12 settembre la conferenza: Ri-Conoscere il Paesaggio.Ricerche tra Tindari e Capo d'Orlando



Si terrà lunedì 12 settembre a partire dalle ore 18.30 presso la Galleria del Sicily Lab in via Umberto I a Gioiosa Marea (ME) la conferenza a cura di Michele Fasolo dal titolo: Fonti, Metodi, Strumenti. Ri-conoscere il Paesaggio - Ricerche tra Tindari e Capo d'Orlando.

Il territorio conserva iscritte nelle sue pieghe le tracce delle antiche civilizzazioni dalle infrastrutture viarie alle strutture del sacro, dagli assetti agrari e territoriali agli insediamenti produttivi e a quelli del potere. Tra gli oggetti di studio della Topografia Antica in particolare le direttrici viarie consentono la crescita di una civilizzazione e condizionano lo sviluppo delle successive sino ai nostri giorni.
Il territorio siciliano è tra i più ricchi al mondo per riconoscere nel paesaggio i segni materiali e simbolici delle culture che vi si sono avvicendate. Si tratta tuttavia di una indagine tutt'altro che facile e ricca di implicazioni che vanno al di là delle tradizionali discipline archeologiche e storiche per interessare le scelte di pianificazione, gestione e valorizzazione del territorio.

Programma:
Saluto: Ignazio Spanò, Sindaco di Gioiosa Marea
Benvenuto: Besnik Aliaj, Rettore Polis University
Presenta: Antonino Saggio, U. Sapienza Roma, direttore Sicily Lab.

Il Sicily Lab è una struttura di ricerca sul territorio e sulla città mediterranea creata da Antonino Saggio con il gruppo nITro. A cominciare dal 2006 ha ospitato per periodi di studio sulla realtà siciliana architetti e designerdall'Italia e dall'estero.Ha collaborato con le Università Tulane, TTU e Polis. Ha ottenuto nel 2009 il premio di Architettura Giovanni Vaccarini per una scuola che opera in Sicilia.

Michele Fasolo, archeologo, ha una intensa attività scientifica rivolta principalmente alla geografia storica, alla viabilità, al telerilevamento, allo sviluppo di modelli predittivi su piattaforma Gis. E' autore tra l'altro di "La via Egnatia I, Da Apollonia e Dyrrachium ad Erakleia Lynkestidos", dedicato all'antica strada romana attraversoi Balcani, "Antichi paesaggi agrari d'Italia nelle banche dati dell'Agea" sulle persistenze della centuriazione romana in Italia. E' attualmente impegnato in un progetto di ricerca nella Sicilia nord-orientale dal titolo "Tindari e il suo territorio: dalla carta archeologica al piano di massima per la tutela e la valorizzazione dei beni culturali".
E' direttore responsabile di "Archeomatica" rivista dedicata specificatamente alle tecnologie per i Beni Culturali. Sulla base di questi studi nella conferenza alla Galleria del Sicily Lab di Gioiosa Marea affronterà queste temi in una conferenza intitolata: “Fonti, Metodi, Strumenti. Ri-Conoscere il Paesaggio. Ricerche tra Tindari e Capo d'Orlando".