"La vera terra dei barbari non è quella che non ha mai conosciuto l’arte, ma quella che, disseminata
di capolavori, non sa né apprezzarli né conservarli"
(Marcel Proust)

martedì 31 maggio 2011

IV Giornata Medievale a San Marco d'Alunzio (ME)

Giovedì 2 Giugno 2011 a San Marco d'Alunzio (ME) si svolgerà la IV edizione della Giornata Medievale.

Un percorso virtuoso che vede di anno in anno raggiungere mete ambiziose; 13 delegazioni dei cortei storici più importanti della Sicilia parteciperanno all’evento. 
Tutto il centro storico rivivrà, in scene di vita medievale, meravigliosi spettacoli, giullari, buttafuoco, dame e cavalieri, che per un giorno ci faranno aprire le porte del tempo per tornare indietro e rivivere meravigliose ed indimenticabili atmosfere. 
La Giornata Medievale avra' inizio (h 10:00) con l'apertura del Mercatino Medievale, del Campo Arcieri e dei Giochi nel Castello con la Strega Giovannina. Nelle ore pomeridiane si svolgeranno: la Sfilata dei Cortei Storici piu' importanti della Sicilia, gli spettacoli nella piazza del Castello Normanno, il Concorso La Dama del Castello 2011.

giovedì 26 maggio 2011

Apertura e visita guidata del più antico castello di Messina: Castellaccio

In occasione della Giornata Nazionale dei Castelli, domenica 29 Maggio la Delegazione di Messina dell'Istituto Italiano dei Castelli, guidata dalla Baronessa Michaela Stagno d'Alcontres, aprirà alla cittadinanza l'antica fortezza di Castellaccio, sulle alture di Gravitelli.
Uno dei Castelli più antichi della Città, costruito secondo la leggenda dal mitico Orione, adibito da Padre Nino Trovato a partire dagli anni '50 nella famosa Villa Pia che accolse generazioni e generazioni di ragazzi in difficoltà ed oggi in completo abbandono. L'apertura straordinaria, con visita guidata del Dott. Franz Riccobono, Consigliere Regionale dell'Istituto dei Castelli, sarà possibile dalle ore 11.00 alle 13.00 con ingresso da Via Pietro Castelli - Gravitelli, presso la “Città del Ragazzo”.

L'iniziativa sarà possibile grazie alla grande disponibilità della Famiglia Trovato.
Ingresso libero.

mercoledì 25 maggio 2011

La villa di Piazza Armerina e la geografia patrimoniale dell'aristocrazia romana in Sicilia

Il Circolo Legambiente di Piazza Armerina, nell'ambito della programmazione dei seminari culturali di Salvalarte, promuove un incontro dal titolo: "La Villa di Piazza Armerina e la geografia patrimoniale dell'aristocrazia romana in Sicilia" a cura della prof.ssa Mariarita Sgarlata, docente di Archeologia Cristiana e Medievale presso l'Università degli Studi di Catania e Ispettore della Pontificia Commissione di Archeologia Sacra.
Il seminario si terrà il 26 maggio alle ore 18.00 presso i locali del centro di Educazione Ambientale a Piazza Armerina.


domenica 22 maggio 2011

Salviamo l'arte in Sicilia: al via la campagna di sensibilizzazione "Sos Heritage di Salvalarte Sicilia".


È partita la campagna di sensibilizzazione "Sos Heritage" di Salvalarte Sicilia. Protagonisti saranno i cittadini con le loro segnalazioni. "Da dieci anni- spiega Gianfranco Zanna, responsabile Beni culturali di Legambiente Sicilia - ci occupiamo, con la campagna Salvalarte, dei beni e monumenti a rischio nella nostra isola. Abbiamo stilato una prima black list dei monumenti che corrono i maggiori rischi, ma vogliamo coinvolgere i cittadini per renderli protagonisti, per partecipare in prima persona alla salvaguardia del nostro patrimonio culturale". Per farlo basta scattare una foto al bene ed inviarlo, con un breve testo di 8 righe, all'indirizzo salvalartesicilia@libero.it. Le foto saranno, quindi, pubblicate sul sito www.salvalartesicilia.it. L'iniziativa è stata presentata nei gorni scorsi questa mattina a Palermo a palazzo Montalbo, sede del Centro per il Restauro.
Nella black list sono inseriti il Teatro greco-romano di Taormina, in provincia di Messina; la Cattedrale di San Gelardo ad Agrigento; Palazzo dello Scibene a Palermo; il tempio E di Selinunte, nel Trapanese; la città di Kamarina, (Santa Croce Camarina, Ragusa); la Torre di Isola delle femmine, in provincia di Palermo; il soffitto ligneo dello Steri nel capoluogo; l'ex Fornace Penna, monumento di archeologia industriale in contrada Sampieri - Scicli, nel Ragusano; Villa Napoli a Palermo; e i ruderi dell'antico paese di Poggioreale, nel Trapanese.


Teatro di Taormina

I RISCHI
Il teatro di Taormina è il sito culturale più visitato della Sicilia, con le sue circa 500mila presenze: come se non bastasse la pressione antropica, ospita più volte all'anno spettacoli, che, con le strutture provvisorie e gli eccessivi livelli delle amplificazioni, aggravano i numerosi degradi causati da errati interventi di restauro più accentuati nel portico superiore e nella galleria inferiore. La cattedrale di San Gelardo di Agrigento fu edificata dai normanni su un blocco calcarenitico poco profondo, che poggia su un costone argilloso e quindi poco stabile, suscettibile di scivolamenti a valle. Ciò ha provocato nel corso dei secoli, fino ai nostri giorni, problemi all'edificio, sempre bisognoso di continui ingenti costosi restauri: è chiusa al culto da alcuni anni. Gli scarsi e degradati resti del Palazzo dello Scibene di Palermo sono ormai poco leggibili, perché parte del palazzo è stato inglobato dalle case adiacenti. Oggi non rimane più niente del vasto giardino e del bacino d'acqua adiacente. È di proprietà privata e si spera, da molti anni, in un efficace restauro che possa salvarlo dall'incuria. Non ha nessun vincolo di tutela.
Selinunte è considerata la più grande area archeologica d'Europa. Molte delle colonne del tempio E, cadute per un terremoto, furono rimesse al loro posto negli anni Cinquanta utilizzando ferro e cemento, che adesso stanno cedendo facendo crollare le strutture. Buona parte del Tempio è stata transennata e non è più visitabile. A Santa Croce Camarina, nel Ragusano, il recente completamento del porto di Scoglitti ha cambiato notevolmente l'andamento delle correnti marine: il loro distruttivo effetto sta seriamente minacciando l'integrità del promontorio sul quale è sorta l'antica città di Kamarina: una parte delle mura è già crollata in mare, mentre gli scavi non sono più protetti visto che le provvisorie e precarie coperture in tubi dalmine e onduline sono quasi del tutto distrutte. La torre di avvistamento di Isola delle Femmine, costruita alla fine del XVI secolo su progetto dell'architetto toscano Camillo Camilliani, versa in uno stato di fortissimo degrado, con molte delle sue parti crollate. Alcuni anni fa è stata messa sotto sequestro dall'Autorità giudiziaria per sollecitare i proprietari ad intervenire per il suo recupero, ma non si è fatto nulla. Anche il soffitto ligneo di Palazzo Steri a Palermo non gode di buona salute: da tempo, infatti, è violentemente attaccato dalle termiti. Le infestazioni appaiono molto diffuse e interessano sia le travi che i pannelli decorativi che le ricoprono e sia i lacunari tra le travi. L'ex fornace Penna, monumento di archeologia industriale, negli ultimi anni, grazie anche al fascino delle sue rovine, è stata utilizzata come set cinematografico. Adesso attende un suo destino. Villa Napoli a Palermo, una delle tantissime ville settecentesche costruite in quella che era la Conca d'Oro, oggi inghiottita dall'esasperata espansione urbanistica, è di proprietà della Regione Siciliana, che dopo un primo intervento di restauro è riuscita a lasciarla al degrado e all'incuria, abbandonando anche il giardino che la circonda. Senza più custodia è stata più volta saccheggiata. Posta di recente sotto sequestro dall'Autorità giudiziaria. Le case di Poggioreale, a seguito dell'evento calamitoso che investì nel '68 l'area del Belice, vennero integralmente trasferite in nuovo sito, essendo dichiarate le abitazioni tutte inagibili. Oggi, l'antico paese si presenta come una città fantasma; un luogo che ha perso la propria identità civica e su cui impera la presenza inquietante e magnifica del sisma. Dopo più di 40 anni si sta inesorabilmente sbriciolando, portandosi dietro una parte importantissima della nostra memoria.

"Dopo i festeggiamenti legati al ritorno della Dea di Morgantina, - ha detto ancora Gianfranco Zanna durante la presentazione di "Sos Heritage" - occorre tornare con i piedi per terra e pensare al disastroso stato dei beni culturali in Sicilia. Nella nostra lista, non a caso, abbiamo inserito al primo posto il teatro greco - romano di Taormina, uno dei siti più conosciuti e visitati in Sicilia. Ebbene, è dal 2004 che è stato lanciato l'allarme, che si è a conoscenza del grave rischio che corre il teatro, oggetto di numerosi studi, ma non è stato fatto nulla. Proprio nel 2004 è stata stilata la Carta di Siracusa per la salvaguardia dei teatri antichi, ma, ad oggi, è rimasta lettera morta. E ancora un'altra battaglia che da anni conduciamo è quella per Villa Napoli a Palermo, sospesa in un sorta di limbo fra rimpalli di vari assessorati della Regione siciliana, con la conseguenza del suo inesorabile disfacimento".
"Non è un caso che la conferenza stampa - dichiara la dirigente Maria Pia Spanò - si sia svolta proprio nella sede del centro per il restauro. La conservazione dei beni è fondamentale ed è frutto della collaborazione dei vari enti. Conservare significa anche, e soprattutto, monitorare lo stato dei beni e verificarne il risultato nel tempo."

venerdì 20 maggio 2011

Il "commissario Montalbano" Luca Zingaretti domenica 22 maggio a Montalbano Elicona


Domenica 22 maggio, a Montalbano Elicona (Me), in occasione dell'Assemblea Nazionale dei Borghi più Belli d'Italia, Luca Zingaretti, in arte "Il Commissario Montalbano", al quale verrà conferita la cittadinanza Onoraria proprio dal Comune di Montalbano di Elicona, inaugurerà la nuova edizione "MAREVENTI 2011"! Successivamente alle ore 20:00 reciterà in "LA SIRENA" di Giuseppe Tomasi di Lampedusa. Ti aspettiamo!

La 7^ edizione di Mareventi – cultura, eventi, tradizioni, arti e miti sulla riviera di Eolo, prevede spettacoli di musica, teatro, danza, tradizioni popolari e turismo del gusto, articolati tra siti archeologici antichissimi, torri saracene e castelli, porti e antichi borghi medievali e marinari, chiese basiliane e normanne.
Un vasto programma per promuovere turismo e cultura nella Sicilia nord-orientale.
E ancora musica moderna, leggera, jazz e blues, ma anche lirica e classica.
Tra gli eventi speciali: l’Oscar del Cabaret 2011, Premio MarEventi, Donne in Musica.






Proponiamo inoltre una scena tratta dalla nota serie tv e ambientata proprio a Tindari (dall'omonimo romanzo di Andrea Camilleri "La gita a Tindari").




mercoledì 18 maggio 2011

Intervista sul Giornale di Sicilia al ministro ai Beni e alle Attività culturali

Parla il ministro ai Beni e alle Attività culturali «Adesso servono leggi severe per chi trafuga le opere d'arte» 

AIDONE - Beve del buon vino siciliano e commenta: "Anni fa avevo una casa a Pantelleria, allora il vostro vino era imbevibile". Così Giancarlo Galan, ministro ai Beni e alle Attività culturali: "Oggi è ottimo, ma sui bianchi dovete migliorare".
Viene accolto dall'Inno di Mameli, dal taschino della giacca s'intravede un insospettato tricolore. Quando era governatore del Veneto, alla Mostra del Cinema di Venezia di due anni fa, innescò una polemica con Lombardo, accusando la Regione siciliana di aver versato troppo nelle casse di Baaria. Oggi viene a vedere quella Dea che preferirebbe esposta in luoghi più battuti e non in quell'ombelico sperduto di Sicilia: «Confermo le mie perplessità, pur tenendo conto del sentimento popolare che vuole la statua qui ad Ai-done. Questa operazione ha senso solo se attorno a questo reperto si costruirà un territorio, un circuito. La gente deve avere dei buoni motivi per venire qui: innanzitutto servono delle adeguate infrastrutture, oggi più che mai bisogna operare con intelligenza».
Dopo tanta fatica, sarebbe un peccato non sfruttare questo potenziale: Villa del Casale, la città di Morgantina e una Dea che può far miracoli... 
«Nel caso della Dea di Morgantina abbiamo operato a livello giuridico e diplomatico ma, nel recupero delle opere, non sempre ci troviamo a trattare con gli Stati Uniti e il Paul Getty Museum». 
Non che l'istituzlone californiana vada presa a modello, forse solo da poco ha cambiato politica. Comunque, c'è un Lisippo che aspetta di tornare nelle Marche e tanti nostri reperti hanno lasciato l'Italia illegalmente. 
«Non troviamo in tutti la stessa sensibilità, alcune trattative si sono arenate. Di sicuro serve una ferrea legislazione in materia di opere trafugate. Finora chi ha commesso certi scempi non ha scontato neppure un solo giorno di galera, nonostante ci siano dei procedimenti in corso». 
Lei cosa pensa del tesori che viaggiano? 
«Sono d'accordo, bisogna farli vedere. E se sono qui, in duemila anni avremo pure imparato qualcosa su come spostarli, no? C'è chi pensa che, muovendosi, le opere possano essere ammirate ovunque nel mondo sottraendo visitatori alla loro casa naturale: non credo sia vero. Siamo 6 miliardi e almeno 800 milioni di persone possono per- Il ministro Giancarlo Galan mettersi di viaggiare in Europa». 
Ministro, ma i tagli alla cultura? 
«Smettiamola con questa storia. I tagli ci sono stati ma sono rientrati, per una fortunosa coincidenza, giusto al momento del mio insediamento. Il potere di seduzione di questo Paese sta nel suo patrimonio culturale. Usiamolo».